Igiene orale

igiene orale Trieste
Igiene orale
Per ridurre l’infezione delle gengive e dell’osso e garantire una efficace pulizia dei denti e del cavo orale

Igiene orale

Per igiene orale si intende l’atto della pulizia dei denti che coinvolge tutti quegli strumenti e tutte quelle manovre necessarie per ottenerla. E’ una prassi che va eseguita a tutte le età.

E’ bene iniziare fin dai primi anni di vita quando è già buona norma mettere in atto semplici azioni igieniche preventive per evitare il formarsi della carie sui denti dei bimbi che, per questioni alimentari, sono particolarmente esposti a questo rischio.

L’obbiettivo dell’igiene orale è quello di eliminare dai denti la placca batterica e con essa quella componente infiammatoria che i tessuti attivano spontaneamente quando sono in costante contatto con i batteri.

Mantenendo l’infiammazione ai livelli più bassi possibili non solo si difendono denti e gengive ma ci si protegge anche dal rischio delle conseguenze che essa può comportare per la nostra salute in generale. È ormai scientificamente dimostrato infatti che tutte le malattie di cui soffriamo sono dovute al prevalere nel nostro organismo di uno stato di infiammazione cronica.

Tale stato infiammatorio perde l’aspetto benefico di difesa, che normalmente svolge all’interno dell’organismo, per diventare una subdola minaccia che progressivamente mina il nostro stato di salute (v. odontoiatria integrata).

Rimanere vittima di una infiammazione cronica è più facile di quanto si possa pensare perché, accanto ad una possibile predisposizione genetica, i fattori che principalmente la alimentano sono quelli con cui tutti noi ci confrontiamo quotidianamente: la sedentarietà, il fumo della sigaretta, l’obesità, una dieta sbagliata, lo stress. Un’infiammazione batterica delle gengive e del parodonto non può che accentuare l’effetto patogeno dello stato infiammatorio generale.

 

Come preservare la salute di denti e gengive ?

Per ottenere una buona salute di denti e gengive bisogna seguire tre regole fondamentali :

  • Pulizia quotidiana dei denti

La principale azione preventiva nei confronti delle malattie dei denti e delle gengive è la pulizia costante e quotidiana dei denti. E’ buona norma lavarsi i denti almeno tre volte al giorno dopo i pasti principali, evitando se possibile pasti intermedi soprattutto qualora non vi sia la possibilità di usare lo spazzolino subito dopo.

L'operazione deve essere meticolosa ed il soggetto deve concentrarsi su quello che sta facendo per evitare di lasciare zone non pulite. Per convenzione si dice che il tempo dedicato alla pulizia dei denti deve essere di almeno tre minuti. Va poi utilizzato il filo interdentale e/o lo scovolino interdentale che permettono di detergere gli spazi tra un dente e l'altro altrimenti non raggiungibili, e da ultimo, ma non obbligatoriamente, si può usare un collutorio.

In taluni casi può essere utile spazzolare, senza dentifricio, anche la lingua che per la sua conformazione trattiene parecchi residui alimentari e batteri che possono predisporre alla sviluppo di una alitosi (“odore di bocca”).

  • Visite periodiche dal dentista

L’igiene orale realizzata in casa non è sufficiente a garantire la completa pulizia della bocca.

E’ indispensabile affidarsi a professionisti per eliminare tutti quei residui che si accumulano sui denti nel tempo e che non è possibile rimuovere con la pulizia quotidiana, anche se fatta scrupolosamente.

L’indicazione è di recarsi dal dentista almeno due volte l’anno.

La rimozione professionale del tartaro sopra e sotto gengivale fatta da personale qualificato è detta ablazione del tartaro ed utilizza strumenti sia manuali che ad ultrasuoni.

Viene anche eseguita la lucidatura delle superfici dentarie e l’eliminazione meccanica di pigmenti mediante pasta abrasiva, coppette di gomma o spazzolini rotanti montati su strumento rotante (polishing) o tramite un getto di acqua e polveri sotto pressione eseguito con una specifica pistola a pressione (air-polishing).

 

  • Alimentazione corretta

L’alimentazione rappresenta uno dei pilastri portanti della buona salute.

Dal punto di vista odontoiatrico le sostanze che più delle altre risultano pericolose per i denti e le gengive sono i carboidrati e quindi gli zuccheri.

Tale alimento, fondamentale per la nostra sopravvivenza, va però consumato con moderazione evitando per quanto possibile la sua assunzione in forma raffinata e sostituendola con gli zuccheri vegetali contenuti nel miele, nelle marmellate, nella frutta.

Si consiglia comunque di evitarne l’assunzione tra i pasti poiché ciò determina un abbassamento del valore del PH orale innescando così il meccanismo decalcificante dei denti da parte dei batteri della carie.

Gli strumenti per una corretta igiene orale

Per svolgere una corretta pulizia dei denti è necessario utilizzare correttamente gli strumenti idonei che sono : lo spazzolino, il filo interdentale, lo scovolino interdentale.

Altri strumenti accessori importanti ma non prioritari sono il dentifricio ed il collutorio.

  • Lo spazzolino: la testina dello spazzolino deve essere di dimensioni ridotte così che possa raggiungere facilmente tutti gli angoli della bocca per una pulizia più completa e profonda. Le spazzole devono essere fatte di setole artificiali, in nylon e di media durezza. E’ buona norma cambiare spesso lo spazzolino, almeno una volta ogni due o tre mesi. Per chi ha problemi a raggiungere le parti più profonde del cavo orale è consigliato l’uso dello spazzolino elettrico così da facilitare la pulizia dei denti. Lo spazzolino elettrico va consigliato anche a quei soggetti che presentano sofferenze gengivali e questo poiché il suo movimento meccanico sostituisce quello della mano che spesso rischia di essere troppo pesante per il parodonto del soggetto.
  • Il filo interdentale: deve essere usato quotidianamente dopo l’igiene con lo spazzolino. Va passato tra i denti per detergere i punti di contatto e poi strusciato lungo le due superfici contrapposte dei denti contigui in maniera da pulire meccanicamente quegli spazi non raggiungibili dalle setole dello spazzolino.
  • Scovolini interdentali:si tratta di vere e proprie piccole spazzole di forma cilindrica che inserite tra dente e dente puliscono perfettamente le superfici dentali. Ne esistono di dimensioni diverse e di forme diverse. Sono particolarmente utili in quei soggetti che in seguito alla malattia parodontale hanno subito un abbassamento del livello gengivale e quindi presentano degli spazi interdentali particolarmente ampi.
  • Il dentifricio: svolge un’azione intensificatrice della pulizia realizzata con lo spazzolino. Vi sono vari tipi di dentifricio a seconda delle specifiche esigenze. Sono comunque particolarmente indicati dentifrici poco abrasivi, così da non rovinare la superficie dei denti, e ricchi di fluoro per proteggere i denti.
  • Il colluttorio: ai fini di una corretta igiene orale non è obbligatorio l’uso del colluttorio. E’ comunque buona norma consultare il proprio dentista di fiducia riguardo all’uso di questo prodotto e farsi consigliare quello più indicato per la propria specifica situazione.

Prestazioni
  • Istruzione e motivazione
  • Sigillatura solchi
  • Ablazione tartaro
  • Polishing
  • Air polishing
  • Levigatura delle radici
  • Fluoro profilassi
  • Calcio profilassi
  • Trattamento delle                   sensibilità
  • Laserterapia delle                     tasche
  • Applicazione topica                 medicamenti
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